Un weekend infuocato in tutti i sensi, temperature con picchi a 39 gradi e bagarre a non finire
Vallelunga, domenica 11 luglio
E' Cristiano Franco a spuntarla a Vallelunga, nel circuito romano i piloti della SuperTwins hanno combattutto la solita battaglia, ma questa volta c'era un avversario in più... il caldo! Bulai, partito dalla pit lane, conquista in rimonta un ottimo secondo posto, mentre in terza posizione si classifica Ivano Pigliacelli su Bimota. Ma nel torrido e afoso weekend romano c'eravamo anche noi in pista, con Manfredi Tumminelli e la sua Ducati 749 e sarà proprio Tumminelli, nelle prossime righe, a raccontarvi la gara dal suo punto di vista.

Venerdì giornata dedicata alle prove libere: la commissione gara ha imposto di effettuare le verifiche tecniche addirittura prima di entrare in pista per le libere, pensate che le ho fatte il giovedì pomeriggio! Primo turno di prove sofferto, perché ci sono state numerose cadute che ci hanno rallentato facendoci perdere il ritmo. Alla curva cimini 2 c’è stato un grosso incidente che vedeva coinvolte 5/6 moto. Hanno messo talmente tanto filler che è rimasto fino a domenica. Il secondo turno è andato un po’ meglio, riesco a limare qualcosa, acquistando così un po’ di sicurezza per le qualifiche del giorno successivo; l’unica cosa che non mi convince è la rapportatura, perché la moto è troppo fiacca in uscita di curva, perdo troppo...

Sabato abbiamo due turni di qualifica e decido di entrare al primo senza cambiare nulla, specie nella rapportatura, sperando di compensare il disavanzo abbassando un po’ i tempi, ma niente, giro con i tempi del giorno prima senza migliorare, oltretutto il posteriore nella “S” affonda troppo velocemente... Ma nel pomeriggio, tra le 12 e le 15 (con un piacevole fresco intorno ai 38 gradi!!), con l’aiuto di Gianluca, smontiamo mezza moto: gli steli della forcella ad Andreani perché c’era troppo olio (la moto rimaneva troppo alta davanti). Montiamo un treno di gomme nuove e accorciamo leggermente la rapportatura. Nel frattempo, veniamo a sapere che la commissione gara, a causa della mancata protezione del carter sx, ha previsto una penalità, da decidere tra una sanzione, oppure, l’annullamento delle qualifiche del primo turno! Riuscirò a scamparla grazie a Bonaquisti, un pilota Bimota, che mi aiuta cedendomi un suo carter di scorta: gli devo un favore! In serata la commissione decide di abbuonarmi la penalità e finisce tutto a tarallucci e vino. Il secondo turno di qualifica sarà positivo, riuscendo a piazzare la moto in terza fila.

Domenica la gara, il caldo non da segni di cedimento, anche oggi la giornata è torrida. Ingresso ore 12.20, sono in terza fila, con il dodicesimo tempo su 25 partenti. Semaforo rosso… Via! Buona la partenza e sono decimo, ma poi cominciano i guai: come tento di curvare a sinistra sento un fracasso, come se stessi scivolando… Faccio due giri in queste condizioni perdendo 5/6 posizioni, poi capisco che avevo la fianchetta della carena a penzoloni (il deflettore sx del 749). Al passaggio nel rettilineo di arrivo danno bandiera di arresto con il numero #22#…. Che fare?? Decido di provare a strapparlo a mano e così ho fatto: al successivo passaggio al traguardo, nessuna segnalazione infatti. Ora devo riprendere la concentrazione e il ritmo, mancano ancora 6/7 giri che non sono pochi, così pian piano recupero sempre di più, guadagnando qualche posizione e finendo 13mo. Sono contento, mi sono divertito molto e pian piano mi sto abituando a questa moto, poi bello il fatto di esser riuscito a gestire l’imprevisto e di aver fatto i migliori giri a fine gara. Ma i guai sono sempre in agguato: verrò squalificato per irregolarità tecniche.
Ciao, alla prossima ad ottobre a Misano con tantissime novità tecniche!

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