Login Form
| Da una Ducati 749 nasce un vero prototipo da pista |
|
| Venerdì 21 Gennaio 2011 23:18 | |||||||||||||||
Scappate, arriva "l'incredibile Hurr" Prototipo 750Per realizzare la Hurr Prototipo 750 il nostro amico Davide Bonamico è partito da un telaio Ducati 749 con relativo motore 749 testastretta, apportando delle profonde modifiche strutturali a telaio, ciclistica e sovrastrutture ottenendo una motocicletta che è un autentico laboratorio viaggiante di creatività e parti speciali italiane. Davide è "figlio d'arte", suo padre, Pietro Bonamico, e' una vecchia conoscenza del mondo delle corse su quattro ruote. La passione per le sfide e la velocità è stata trasmessa a Davide che ha deciso di mettere anche al servizio delle due ruote le competenze e le grandi capacità ereditate dal padre. Ma veniamo al racconto di questo progetto leggendolo direttamente dalle parole di Davide: Riguardo la moto da me costruita devo dapprima spiegare il perchè del nome Hurr: un giorno mio figlio (che ora ha 16 mesi) è entrato con me per la prima volta in officina (ho un team e preparo auto da corsa, ma anche alcune Ducati da pista) e appena viste le moto ha esclamato proprio così: uuurrr!! Ho così acquistato un telaio 749 nuovo, l'ho modificato nel cannotto: portato a 23° l'inclinazione e aumentato la sua lunghezza di 10mm., nella parte posteriore l'ho rivisto completamente per via del fatto che volevo un leveraggio tutto mio e poi il mono (uno Showa regolabile anche in precarico, rivisto e modificato sempre da me) doveva lasciare spazio allo scarico del cilindro verticale sulla sinistra per sfogare sottocoda, mentre il cilindro orizzontale scarica sotto la coppa davanti alla ruota posteriore. Il telaietto per il codone, carene, serbatoio, pedane, scarichi completi... tutto realizzato da me in officina, così come il monobraccio che è uguale a quello della Ducati Monster S4R ma più lungo di 25mm. Come i migliori intenditori sapranno, la difficoltà maggiore è stata poi fulcrare il monobraccio fra telaio e motore. Per quanto concerne il motore ho montato un 749 testastretta con corpi farfallati da 54mm., modificato e creato un convogliatore per l'air box (ovviamente maggiorato), la frizione è una leggerissima antisaltellamento in ergal, il cablaggio motore è in cavi d'argento e gestisce unicamente il segnale dei sensori e centralina, privo dei comandi ausiliari e chiave con blocchetto avviamento. La centralina è stata rimappata per le mofiche fatte. Per il dashboard ho montato un bel Translogic digitale. La forcella è Showa (modificata sempre da me) con pinze Brembo oro radiali, le piastre sono della Ducati 1098. Le pompe freno e frizione sono radiali, livrea carene e verniciatura sempre realizzate da me nella mia struttura. Sotto coda trova spazio anche il canister per lo sfogo dei vapori dell'olio motore, i tubi freno così come quello per frizione e radiatore olio motore sono in materiale aeronautico. Se avete un bel salotto da arredare o pruriti pistaioli da soddisfare allora vi potrà interessare sapere che la Hurr Prototipo 750 è in vendita. Ricordiamo che Davide Bonamico si occupa di progettazione e costruzione artigianale di moto special sia naked che superbike su richiesta del cliente, fornisce inoltre assistenza in pista e in officina, per maggiori informazioni visitate il sito web www.autostar-motorsport.it E ora gustatevi più in basso una splendida galleria di foto di questa incredibile Hurr Prototipo 750. |









